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Benvenuti nel mio Blog!
Curiosità, consigli, news, e un pizzico di magia in una piacevole lettura tutta da condividere! 

“Le persone più importanti son quelle che ti leghi ai polmoni. Perché ti fanno respirare“. 

                                                                                                                Anonimo 

 

Nel linguaggio medico la parola stress indica la risposta funzionale dell’organismo in reazione a uno stimolo di qualsiasi natura, più o meno violento. 

Nel linguaggio comune è una parola che usiamo spesso: così spesso che il suo significato è a volte reso banale, come se lo stress non fosse altro che un piccolo fastidio e fosse normale affrontare ogni giorno situazioni stressanti. 

La risposta da stress stimola una serie di reazioni metaboliche, tra cui l’aumento di cortisolo, l’aumento del battito cardiaco e una pressione più alta, che sono risposte perfettamente normali quando si verificano in situazioni momentanee ma che, se si ripetono spesso, diventano insostenibili per il nostro corpo e costituiscono un vero problema. 

E quindi? Cosa si fa? 

Gestendo il respiro. 

Usando Sama Vritti Pranayama e cioè “il respiro che stabilizza le fluttuazioni della mente” o “il respiro in cui tutti i movimenti sono uniformi”. 

Questa tecnica è conosciuta anche come “respirazione quadrata” poiché prevede l’esecuzione di quattro fasi respiratorie di uguale durata. 

La respirazione quadrata ci consente di riportarci istantaneamente al momento presente, nel famigerato “qui ed ora”. 

Ma come si esegue? 

E’ un tecnica che prevede l’esecuzione di 4 fasi respiratorie di uguale durata. 

Quindi, per sfruttare al meglio i benefici di questa pratica, è importante cercare di rendere uniforme e costante ogni atto della respirazione. 

Il segreto, come in tutte le cose, è non avere fretta! 

Per iniziare, ti consiglio di partire con un conteggio adeguato alla tua capacità  e di mantenerlo per tutte le fasi del respiro (inspiro, trattengo il respiro, espiro, apnea). 

Ad esempio, puoi partire contando da 1 a 4 durante ciascuna delle fasi, per poi aumentare in seguito. 

Ed ecco come praticare Sama Vritti Pranyama passo dopo passo: 

-       Indossa abiti confortevoli e siediti sul tuo tappetino in una posizione comoda.
Se è una delle prime volte che sperimenti questa tecnica, puoi sdraiarti tranquillamente supino, con la schiena a terra.
Altrimenti ti consiglio sederti con le gambe incrociate

L’importante è che la tua colonna vertebrale sia ben eretta. 

 

-       Adesso chiudi gli occhi e, per qualche istante, porta tutta la tua attenzione al respiro naturale…
 All’aria che entra ed esce spontaneamente dalle tue narici. 

-       Ora sposta la tua consapevolezza al ritmo del respiro e prova a “contare” mentalmente quanto dura l’inspirazione e l’espirazione. Cerca di non modificare nulla, semplicemente osserva la durata del tuo respiro. 

 

-       A questo punto prendi in considerazione il “tempo” più corto che hai osservato in precedenza e prova a mantenerlo per tutte le fasi respiratorie. 

 

 -       Mantieni le 4 fasi della respirazione della stessa durata e, contemporaneamente, immagina che ciascuna di esse “segua” i lati di un quadrato equilatero. 
 Inspirando percorri mentalmente il primo lato, mentre trattieni, il secondo lato, nell’espiro il terzo e nella fase di apnea, il quarto lato. 

 

-       Procedi con Sama Vritti Pranayama visualizzando il tuo quadrato finchè percepisci di poterlo fare con naturalezza e senza sforzo. Dopo qualche ciclo di respirazione quadrata lascia andare la tecnica. 

 

 -       Ritorna gradualmente al respiro spontaneo e prova a percepire se qualcosa è cambiato rispetto all’inizio della sessione. 

 

-       Molto lentamente riapri gli occhi per tornare “all’esterno”. 

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 

                                                                                                                                             

                              Your Green Witch 

“Come potrebbero due esseri capirsi senza quella speciale comunicazione di silenzi?”
                                                                                                                          KHALIL GIBRAN

Ispirazione tratta da un avvenimento di vita vera successo poco fa.


 La parola comunicazione deriva dalla lingua latina: da communico – che significa “mettere in comune” – e da communicatio – che significa “comunicazione, partecipazione”. 
Quando comunichiamo, infatti, mettiamo in comune messaggi e informazioni con altre persone.

Il processo comunicativo è composto da 6 elementi essenziali:

-       Mittente – chi trasmette il messaggio 

-       Destinatario – chi riceve il messaggio

-       Messaggio – insieme delle informazioni (segni) che il mittente trasmette al destinatario 

-       Referente – la realtà (oggetto, situazione, fatto, …) a cui il messaggio si riferisce 

-       Canale – mezzo attraverso il quale il messaggio è trasmesso (i segni grafici, se il messaggio è scritto; l’aria, se mittente e destinatario sono vicini; il telefono, se invece sono lontani; …) 

-       Codice – linguaggio usato per la comunicazione, che può essere verbale o non verbale: perché la comunicazione sia efficace e, quindi, il messaggio sia compreso, è indispensabile che mittente e destinatario usino gli stessi codici.

Altra parola importante è il contesto: il quadro d’insieme delle informazioni e conoscenze (linguistiche, storiche, culturali e situazionali) che, essendo comuni sia al mittente sia al destinatario, consentono l’esatta comprensione del messaggio.

Eppure…

A volte si può verificare che, pur alla presenza di tutti i requisiti, la comunicazione risulti disturbata e il messaggio non raggiunga il destinatario in modo chiaro. Per spiegare tale fenomeno, si ricorre ad un’altra parola, rumore: qualunque disturbo o interferenza che altera il processo comunicativo (uso di termini non appropriati, cattivo funzionamento dell’impianto di diffusione audio o della linea telefonica, uso distorto della punteggiatura, …). 

Un altro fattore che incide sulla comunicazione e del quale si deve tenere conto quando si formula un messaggio è quello indicato con la parola ridondanza, vale a dire l’eccesso di elementi che rinforzano il messaggio, ripetendo le informazioni.

…e poi ci sarebbe tutto il discorso dell’imparare a dire di “NO” (che è il quid dell’ispirazione dal fatto reale).

O si rischia di cadere nel Paradosso di Abilene. Questo paradosso porta alla luce un ostacolo che risulta spesso poco visibile: saper dire di no è un’arte solo apparentemente semplice.
All’interno di un’organizzazione può capitare che vengano prese delle decisioni che vanno contro gli interessi dell’organizzazione stessa. Questa situazione è causata da un problema di comunicazione interno al gruppo, per cui ciascun membro crede erroneamente che la propria preferenza sia contraria a quella del gruppo e non prova nemmeno a sollevare obiezioni.

Per questo è importante tenere in buona salute il Quinto Chakra, quello della gola. Il Chakra della comunicazione.


Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊

                                                                                                                                             

                                                                                                               Your Green Witch

“Sebbene la parola sia usata solitamente per riferirsi ai morti viventi che succhiano il sangue, si può usare il nome "vampiro" per descrivere una persona che, spietatamente, divora - spesso in senso figurato - qualcun altro”.  
                                              Anonimo 

…e no, non parlo del Dracula di Bram Stocker, interpretato magistralmente da Gary Oldman, ma dei vampiri energetici che, dal dottor Albert Bernstein, vengono definiti così: “All'inizio sembrano migliori delle persone comuni. Sono brillanti, affascinanti. Piacciono, ti fidi di loro, ti aspetti di più da loro che dalle altre persone. Poi vedi che sono estremamente critici, controllanti, narcisisti o, in generale, molto negativi e manipolatori.” 

Queste persone agiscono come parassiti dell’anima, cercando di assorbire l’energia e le emozioni degli altri per colmare il proprio vuoto interiore. In molti casi manifestano un disturbo narcisistico di personalità, in quanto contraddistinti da un eccessivo egocentrismo, una mancanza di empatia e un costante bisogno di ammirazione e riconoscimento. 

Uno dei primi campanelli d’allarme è la sensazione di stanchezza dopo aver passato del tempo con una certa persona. Se ci si sente costantemente svuotati e demotivati dopo un incontro con qualcuno, potrebbe essere il segno che quella persona assorbe la propria energia vitale. 

Anche sentirsi sopraffatti emotivamente è un segnale che merita attenzione.
Provare stress, tristezza, ansia o irritabilità, anche se non c’è stata all’apparenza una causa che abbia scatenato tali sentimenti. Il vampiro emotivo è abile nel manipolare le emozioni degli altri per alimentare il proprio ego e sentirsi potente, e per questo può suscitare un netto disagio interiore. 

Non è raro che quando si è esposti al contatto con un vampiro energetico, specialmente per un lungo periodo, ci si trova in una situazione di stallo nella propria vita. Ci si sente bloccati e incapaci di progredire, e in alcuni casi si finisce con il fare scelte che vanno contro i propri interessi solo per soddisfare i desideri dell’altro, sentendosi obbligati a sacrificare tutto per quella persona. 

Esaurire le energie mentali ed emotive può anche manifestarsi attraverso dei sintomi fisici: mal di testa, tensione muscolare, problemi gastrointestinali e una generale sensazione di malessere possono essere un modo di somatizzare il malessere psicologico indotto da un vampiro emotivo. 

…e allora ecco un prontuario di olii essenziali per contrastare 10 Demoni scatenati dai vampiri energetici: 

-       NON SAPER DIRE DI NO: olio essenziale di chiodi di garofano, aiuta ad imparare a farlo. 

-       RANCORE E RIMUGINO: olio essenziale di incenso, aiuta a perdonare 

-       NON SAPER DECIDERE: olio essenziale di menta piperita, aiuta a buttarsi 

-       LAMENTARSI E VEDERE IL NEGATIVO: olio essenziale di arancio, cambia il punto di vista 

-       NON CONCEDERSI IL PERMESSO DI FARE CIO’ CHE SI VUOLE: olio essenziale di lavanda, aiuta a concederselo 

-       AGGRAPPARSI A COSE E PERSONE: olio essenziale di lemongrass, aiuta a lasciare andare 

-       NON ACCETTARE LA REALTA’: olio essenziale di ylang-ylang, aiuta a tollerare 

-       DISORGANIZZAZIONE: olio essenziale di finocchio, aiuta a progettare 

-       LASCIARE COSE IN SOSPESO: olio essenziale di rosmarino, aiuta ad arrivare fino in fondo 

-       PREOCCUPARSI INUTILMENTE: olio essenziale di vetiver, aiuta a stare con i piedi per terra 

… e non serviranno paletti di frassino 😉                                                                                                               

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 

                                                     

                                                                                                                             Your Green Witch 

"Il paesaggio assomiglia a una frase lasciata a metà: una parte ancora sospesa in aria, incompiuta; 
e l’altra virata già su un nuovo discorso, completamente diverso. "                                                                               Anonimo 

   

Sono pazza del nuoto. 
Mi piace tantissimo l’acqua. Mi rilassa. Mi permette di sentirmi protetta dentro una bolla tutta mia.

E riflettevo sulla virata. Che rappresenta un cambiamento di direzione. 
E il cambiamento, di solito, avviene dopo il sentire un bisogno.

Il cambiamento può avvenire per mille motivi. 

Una volta deciso di cambiare, dobbiamo fare una ricognizione della nostra vita, perché prima di metterci in discussione dobbiamo essere certi di avere tutto a posto: in barca si direbbe “siamo in sicurezza”.

Poi ci dobbiamo chiedere se questo cambiamento possiamo farlo da “navigatori solitari”, o se è preferibile avere con noi un “equipaggio”.

Cambiare da soli è possibile, ma dobbiamo essere molto solidi per farlo.

L’aiuto di qualcuno può essere certamente utile, a volte, addirittura necessario…

E chi è il “prodiere” del nostro cambiamento? Chi controlla che le cime, cioè i tanti fili della nostra vita, non si intreccino tra di loro o con ostacoli imprevisti? 

Il timoniere del nostro cambiamento, invece, siamo noi e solo noi.

Non può essere nessuno a cambiare per noi, e quando abbiamo preparato con cura tutto e ci siamo assicurati la collaborazione di risorse che sono necessarie per il nostro cambiamento, iniziamo a prendere velocità.

La velocità è energia, e per creare velocità ed energia non possiamo continuare a rilassarci con la brezza anche piacevole della vita che ci spinge pigramente da poppa.

Dobbiamo avere invece il coraggio di iniziare a portare la nostra direzione sempre più verso il vento contrario, sapendo che, se non lo facciamo, resteremo certamente stabili, ma saremo lenti e prevedibili. Se invece abbiamo il coraggio di andare verso il vento contrario, così, come la barca inizia a “sbandare”, la vita si piega, si inclina, tutto diventa veloce, abbiamo paura, le emozioni si fanno sempre più forti, il vento contrario inizia a farsi sentire…

Soprattutto c’è il timore di restare piantati ed immobilizzati dopo aver lasciato il nostro vecchio “essere” ma non aver raggiunto completamente il “nuovo”.

Questo è il momento in cui il cambiamento rischia di fallire.

Se non abbiamo accumulato sufficiente energia o se non abbiamo sufficiente vento, la vela sbatte e la pala del timone non funzionerà.

Il timone, che è lo strumento per cambiare vita, funziona solo se l’acqua della vita scorre veloce sotto la barca.

Se la nostra vita è ferma, il cambiamento non avviene mai.

Se tentiamo di cambiare senza aver accumulato energia e velocità, si va alla deriva, finendo nella  delusione e nella depressione.

Ma quando abbiamo avuto il coraggio di far passare la vita contro la direzione di un vento forte, e lo abbiamo fatto al massimo delle nostre possibilità, abbiamo avuto la pazienza di attraversare l’angolo morto, ed atteso il momento giusto per gestire nuovamente la vela, allora si, la nuova direzione diventa trasparente, l’energia non si disperde, e tutto funziona.

E per andare più veloci incontro al vento e alla vita dobbiamo alleggerire la nostra barca dalla zavorra non necessaria e, analogamente, dobbiamo alleggerire la nostra vita da inutili pesi esistenziali.

Mi piace l’acqua. 

Non tanto le barche. 

Ma l’esempio calzava.

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊

                                                                                                                                             

                                Your Green Witch

  “In viaggio la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia”.

                  Nicolas Bouvier 

Il viaggio. 

Come. Dove. Quando. Verso. Dentro. Oltre. 

Cos’è la vita se non una forma di movimento e un viaggio attraverso un mondo estraneo? 

La forza (e la voglia) del movimento trasforma una pallida esperienza in una vita di passione, su cui si innesta l’intelligenza, e la curiosità, la spinta a muoversi, a cercare, a desiderare. 

La possibilità di viaggiare da senso alle immagini degli occhi e della mente, che altrimenti sarebbero solo sensazioni e uno stato spento del proprio essere. Muovendosi, si trasformano le immagini in piaceri e passioni. 

Di fatto, l’uomo deve la sua intelligenza ai piedi, perché pensando seduti, con gli occhi chiusi o fissi nel vuoto, la mente sprofonda nel sogno e sarebbe limitante (anche se detta così potrebbe sembrare un paradosso). Pensare camminando, invece, ci rende vigili e i pensieri considerano le cose reali nel loro ordine reale. 

Ogni volta che il viaggiatore cambia posizione, cambia la scena, come le sue possibilità. 

E, a parte la voglia di perdersi, cosa bisogna portarsi dietro? 

Ecco un piccolo prontuario: 

-       CARAMELLE ALLO ZENZERO: per la digestione e la nausea. 

-       UNGUENTO BALSAMICO A BASE DI EUCALIPTO: per il raffreddore o comunque per supportare l’apparato respiratorio 

-       OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA: per punture di insetti e scottature 

-       TINTURA MADRE DI ASSENZIO: è un antiparassitario 

-       TINTURA MADRE DI PASSIFLORA: per favorire il sonno 

-       CAPSULE DI ASHWAGANDA: contro ansia e stress. 

Ovviamente, dopo aver chiesto parere al medico 😉 

E poi carta e penna: scegliere il taccuino da portare sempre in tasca, che si vada tra le radici delle mangrovie o in mezzo a Leicester Square. 

Fa parte di un rituale romantico mai superato. 

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 

                                                                                                                                             

                            Your Green Witch 

 "– Che cos’è quel sacchetto? – chiese Haida che non riuscì a trattenersi.
 – Un talismano, – rispose laconicamente Midorikawa.
 – Cioè, una specie di divinità protettrice dei pianoforti?
 – No, forse potrei chiamarlo il mio alter ego, – disse Midorikawa con un debole sorriso agli angoli della bocca. – Ha una strana storia, questo sacchetto. Ma è molto lunga, adesso sono troppo stanco per raccontartela".
                              Haruki Murakami
 
Tutte le Culture più antiche hanno sempre attribuito un enorme potere ai loro amuleti ed ai loro talismani.
Esiste però una grande differenza tra loro.
L’Amuleto ha la funzione di proteggere chi lo indossa, quindi ha un ruolo protettivo ma passivo.
Di solito è un oggetto semplice e naturale, ad esempio una pietra; Il Talismano invece ha il ruolo di attrarre la fortuna. Per questo motivo viene considerato attivo.
E oggi vorrei portarvi a “passeggio” nella costruzione dei miei Talismani e cioè dei Sacchetti di Erbe. Di solito vengono portati in tasca, in borsa… Oppure possono essere disposti in casa: sotto il cuscino, appesi dietro la porta…
Gli ingredienti?
-       Le intenzioni
-       Un pezzo di stoffa
-       Le erbe
 
Stabiliti gli intenti, il secondo ingrediente indispensabile per realizzare i sacchetti è la stoffa con cui sarà intessuto. Si prediligono sempre i tessuti naturali; i sacchettini più semplici e comuni sono realizzati con un quadrato o un triangolo di stoffa che, dopo essere stato riempito, sarà annodato con un nastro.
 
IL COLORE DELLA STOFFA
 
CELESTE: percezioni, esp, ascoltare oltre l’udibile, sogni psichici.
BLU: saggezza, protezione, pace, calma, creatività, cambiamento, abilità psichiche, pazienza, felicità, guarigione, fortuna,
MARRONE: protezione, coraggio.
VERDE: denaro, fortuna, fertilità, abbondanza, crescita, coraggio, guarigione
ARANCIONE: mete negli affari, nella carriera, giustizia, successo, ambizione, energia, fortuna.
ROSA: amore romantico, amicizia, pace, felicità, guarigione.
VIOLA: potere, spiritualità, ambizione, meditazione, proiezione astrale.
ROSSO: energia, forza, passione, salute, coraggio, guarigione, protezione.
ARGENTO: telepatia, chiaroveggenza, intuizione, sogno, energia astrale, pulizia.
BIANCO: pace, protezione, purezza, spiritualità.
GIALLO: apprendimento, rottura di blocchi mentali, persuasione, studio, proiezione, coraggio, divinazione, felicità, potere.

Poi tocca alla scelta delle Erbe:

ALLORO: protegge dalle negatività, purifica, dona forza.
ANETO: i semi  favoriscono denaro e protezione, i fiori l’amore.
ANICE STELLATO: consapevolezza psichica e fortuna.
ARTEMISIA: purifica ambienti e persone.
BASILICO: purifica, protegge, esorcizza, amore, prosperità ed energia.
CAMOMILLA: protezione, calma, prosperità, creatività, amicizia, pace.
CANNELLA: successo, poteri psichici, protezione, denaro, guarigione, chiaroveggenza, prosperità, amicizia.
CHIODI DI GAROFANO: denaro, protezione, amore.
CURCUMA: purifica.
FINOCCHIO: purificazione, guarigione, protezione.
LAVANDA: felicità, amore, purificazione, bellezza, pace, protezione
MAGGIORANA: amore, protezione, felicità, denaro, guarigione.
MELISSA: protezione, amore. in sacchetti ed incensi.
MENTA PIPERITA: guarigione, purificazione.
PASSIFLORA: pace ed amicizia.
PREZZEMOLO: purificazione, protezione.
ROSA: protezione, creatività, sogni, facoltà psichiche, amore.
ROSMARINO: protegge dalle negatività, benedizione, consacrazione, amore.
SALVIA: guarigione, prosperità, saggezza, purificazione, denaro.
TIMO: purifica, protegge dalle negatività, favorisce la chiaroveggenza, il coraggio, bellezza.
ZAFFERANO: amore, felicità, guarigione, forza.
ZENZERO: energia, forza, amore.
 
Si chiude il sacchetto e si passa nel fumo dell’incenso.
…e poi, magia 😊

 
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                       Your Green Witch

 "WHEN YOUR SOUL IS LOOKING FOR YOU, LIGHT A CANDLE ON ITS PATH.”
                                                                                                                                   Rumi 
 
Le Spell Candles sono candele da meditazione e pratica magica. Sono create con appositi intenti di manifestazione energetica, al cui interno troverai erbe, fiori, spezie, frutta, semi, olii essenziali, personalmente scelti, pensati e selezionati. 
Non sono semplici candele profumate ma racchiudono studio, esperienza, dedizione ed energie degli elementi, correttamente incanalati. 
Oggi voglio parlarvi delle mie. 
Ogni “ingrediente” è di origine naturale ed ha la sua funzione affinchè aiuti a manifestare le proprie richieste. 
Sono realizzate a mano ed ognuna è un pezzo unico. 
Lo scopo è quello di assistere nella realizzazione di ciò che si desidera. 
Il fuoco è stato una forza sempre presente nella storia. L'atto di accendere una candela, “investirla” di potere, affidarle un desiderio e vedere la sua fiamma bruciare mentre il desiderio viene rilasciato nell'universo, è un tipo di rituale molto semplice. 
Il fuoco cambia tutto ciò con cui interagisce, che si tratti di trasformare una lettera d'amore in cenere o di far bollire l'acqua per una tisana. 
Questa energia di trasformazione è ciò che viene canalizzata nella magia delle candele, incoraggiando e accelerando i cambiamenti nella vita. 
Si racconta che l'atto del “bruciare” colleghi il mondo fisico al regno spirituale, ma c’è un altro elemento chiave, che riguarda l'uso di diversi colori di candele. 
-      Bianco: Il bianco può essere usato come passepartout se non ne hai altre a disposizione. Tuttavia, nella magia dei colori, promuove la serenità e la pace e migliora la forza e l'intuizione personale. Il bianco fa sentire lucido e risoluto riguardo all’obiettivo. 
 
-      Nero: Il nero è sempre una forza protettiva nella magia dei colori. Cristalli vestiti e candele servono per la protezione psichica. Pensa al nero come fosse la tua personale guardia del corpo cosmica. 
 
-     Verde: crescita, fortuna, fertilità, vitalità e creatività. Il verde è l'alleato della natura ed è simbolo di innovazione, espansione e sviluppo delle idee. Amplifica anche la prosperità. 
 
-   Blu: promuove l’armonia, la pace, la comprensione, l’empatia e la saggezza. Il blu è un ottimo colore con cui circondarsi quando ci si sente in conflitto o stressati. Ha una forza calmante. 
 
-      Giallo: migliora le capacità sociali, offrendo nuove opportunità di carriera. 
 
-       Rosso: il rosso incoraggia l’amore, il sesso e la passione. 
 
-       Rosa: per il romanticismo. 
 
-       Viola: per aumentare l’illuminazione e la spiritualità, l’abilità psichica e la creatività. 
 
-     Arancione: è vibrante, vitale ed energico. Incoraggia l’ambizione e aiuta ad ampliare gli orizzonti. 
 
…e tu? Qual è il tuo desiderio? 
 
Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 
                                                                                                                                             
     Your Green Witch 

 “NON MUOVERE MAI L’ANIMA SENZA IL CORPO, NE’ IL CORPO SENZA L’ANIMA, AFFINCHE’ DIFENDENDOSI L’UNO CON L’ ALTRA, QUESTE DUE PARTI MANTENGANO IL LORO 
         EQUILIBRIO E LA LORO SALUTE”         

                                                      Platone                                                               

“Jing Mai” è il nome cinese con cui sono chiamati i Meridiani, i canali energetici che solcano il corpo umano, metafore dei fiumi che attraversano il nostro pianeta.
E, come i fiumi per la salute di tutto il territorio, è importante la quantità di acqua che scorre, così come è importante la navigabilità, che non ci siano intoppi lungo il decorso, che si produca una condizione di lento e ordinato fluire.
I Meridiani questo fanno: incanalano l’energia vitale, facendola scorrere nel corpo in modo ordinato, secondo regole prestabilite ed immutabili.
I meridiani sono la modalità con cui l’energia si organizza e da’ vita all’uomo, alla sua salute o alla malattia.
I meridiani mettono in relazione l’ Uomo con il mondo esterno, permettendo alle energie cosmiche di influenzare in modo benefico l’organismo, attraverso “l’uso” dei Cinque Elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.
Quando alle 5 emozioni è impedito esprimersi, l’energia nel corpo, che i cinesi chiamano QI, prende direzioni ben precise e ciò si riflette sulla salute dell’organo con cui è in relazione.
Emozioni e sentimenti sono ovviamente parte della vita, non sono di per sé causa di disarmonia. Ma tendono a creare turbamento, mettendo continuamente a dura prova l’equilibrio che si auspica per il sano vivere.
Se gli stati d’animo sono eccessivi o permangono troppo a lungo, o vengono inconsapevolmente repressi, diventano tossici. Imparare a conoscerli e riuscire a governarli aiuta a vivere meglio.
Ma come è possibile stabilire se un organo è in deficit energetico?
-       Valutando la tonicità e l’elasticità del suo meridiano.
Lo stretching dei meridiani permette sia la diagnosi che il trattamento del meridiano energetico.
-       E seguendo una semplice regola: se fa male, c’è ristagno.
Quindi…prima di addentrarci nei meandri dei particolari di ogni meridiano, proporrei di gustare un infuso energizzante a base di Lavanda, Margheritina ed Equiseto e metterci in riflessione nella posizione dello Shavasana
Posizionarsi supini, con le braccia stese un po' distanti dal busto, i gomiti a terra, le dita rilassate, le gambe distese e divaricate tra loro. Gli occhi dovranno rimanere chiusi. La respirazione dovrà essere calma e profonda. 
Ommmmmmmmmmmmmmmmmm….. 
Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 

                                                                                               Your Green Witch 

 “L’INVENZIONE NON E’ UNA CREAZIONE DAL NULLA, BENSI’ DAL CAOS”. 
                                Mary  Shelley 

 

“Un battito d’ali di una farfalla in Brasile può provocare un uragano in Texas?”.
Con questa frase, divenuta celebre, il fisico Edward Lorenz descrive l’effetto farfalla nel titolo di un articolo scientifico pubblicato nel 1972.
Ma che cosa si intende per effetto farfalla?
Si tratta di un’espressione usata in campo scientifico per descrivere la sensibilità alle condizioni iniziali in un sistema dinamico non lineare. Volendo dare una spiegazione semplice, l’effetto farfalla si riferisce alla situazione in cui, anche minime variazioni iniziali nelle condizioni di un sistema, possono avere conseguenze significative nel tempo.
Come un battito d’ali di farfalla, appunto. Questo concetto rientra nella più vasta teoria del caos.
Ma cosa è la teoria del caos?
Si tratta di un ramo della matematica e della fisica che studia i sistemi dinamici complessi e le loro proprietà. In particolare, si focalizza su quei sistemi che sono altamente sensibili alle condizioni iniziali e che possono mostrare un comportamento apparentemente casuale o imprevedibile.
Ma il Caos può essere equo?
Il Caos, l’evento improvviso che scardina ogni abitudine e porta il fiume fuori dal suo corso: proprio nella sua forte e paradossale coerenza è nascosta tutta la sua potenza esplosiva.
A dispetto degli imprevisti, si cerca spesso di rendere la vita di tutti i giorni monotona, si tenta di razionalizzarla, programmando impegni e fissando obiettivi.
Tuttavia, seguire la coerenza è pressoché impossibile, al contrario del Caos, il quale si riconosce sempre nella sua essenza. Ogni piano fatto può essere stravolto. Questo rende il caos equo, poiché farà sempre ciò che ci si aspetta, stravolgendo l’esistenza di chi lo subisce.
Elucubrazioni di una notte insonne.
Allora vi lascio la ricetta per un
Vino Medicato” per l’insonnia:
VINO DI CAMOMILLA
Ingredienti: 60 gr di fiori di camomilla
1 litro di vino bianco.
Procedimento: Far macerare la camomilla nel vino per 7 giorni, poi filtrare il composto.
Dosi: 2 bicchieri al giorno (uno prima del riposo notturno). 
 
Cheers! 😊 

 

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 
                                                                                                                                             

                                     Your Green Witch

 “LA NOSTRA MENTE E’ UNA SPUGNA, IL NOSTRO CUORE E’ UN FIUME. NON E’ STRANO CHE MOLTI DI NOI PREFERISCANO ASSORBIRE PIUTTOSTO CHE SCORRERE”. 

                                              Khalil Gibran
 
Esiste un'arte sottile, un'abilità estremamente profonda ma spesso trascurata: l'arte di osservare senza assorbire.
È come trovarsi nel bel mezzo di un mercato, dove le voci si accavallano, ma sei tu a scegliere quella a cui dare ascolto. È in questi momenti che si rivela l’abilità (che definirei artistica) del discernimento: quando si è lì, in mezzo al caos, alle opinioni, alle emozioni e ai giudizi che turbinano intorno come un uragano.
Non si tratta solo di “sentire”, si tratta di riuscire ad ascoltare in modo selettivo, filtrando il “rumore” per cogliere l’essenza di ciò che conta veramente.
In un mondo in cui tutti hanno qualcosa da dire, dove le emozioni possono scatenarsi e i giudizi possono offuscare le nostre menti, padroneggiare quest’arte diventa più di una semplice abilità: diventa una strategia di sopravvivenza, uno scudo contro la convergenza travolgente di influenze esterne.
Chi comprende il delicato equilibrio tra osservazione e assorbimento, naviga con tranquillità nelle complessità dell’esistenza. Sono loro che riescono a resistere al torrente di opinioni, a proteggersi dalla negatività ingiustificata e ad emergere più forti, più saggi e più resilienti.
In quest’arte risiede il potere di preservare la propria sanità mentale, di mantenere il senso di sé in mezzo al caos e di comprendere veramente le complessità dell’esperienza umana.
Il potere dell'osservazione distaccata svela una profonda verità sull'esperienza umana: la capacità di osservare e vivere senza esserne consumato.
Come guardare l’orizzonte e vedere che si sta preparando una tempesta, riconoscendone il potenziale caos, ma rifiutandosi di lasciare che la sua furia disturbi il proprio equilibrio interiore.
Liberandosi dal ciclo del rimugino e del (troppo) coinvolgimento emotivo, si può ottenere il controllo sui propri pensieri.
E uno dei miei olietti naturali e “informati”, può aiutare ad accendere la miccia. 
Preparati appositamente per ogni tipo di situazione, con olii essenziali pensati, scelti, ragionati e dosati. 

Provare per credere! Fanno davvero magie!
 
Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 
                                                                                                                                             
               Your Green Witch 


 “AVEVA GRANDI PROGETTI PER QUELLE DUE O TRE ORE DI OSCURITA’ CHE ANCORA RESTAVANO PRIMA DELLA MATTINA DI LUNEDI’.
 INCLUDEVANO SETTANTADUE FOTOGRAFIE E UN FLACONE
                          DI  UNGUENTO.”                                                                         Jergens 

 
 E parlando di unguento, voglio raccontarvi il mio, che nasce nel mio personale “Laboratorium” alchemico, da brava “strega verde”. Un posto solo mio dove nascono le mie “pozioni informate”.
Si. Informate di intenzioni.
Perché ogni prodotto ha un suo scopo. Quasi come fosse un incantesimo.
L’arte dell’incantesimo è vista come una manifestazione perfettamente naturale lungo il percorso verde. Che è l’utilizzo consapevole delle energie della natura per aiutare a risanare uno squilibrio momentaneo.
La “strega verde” usa l’energia in modo più lento, più sottile. Poiché cerca di far parte dei flussi e riflussi dell’energia che la circondano, di conseguenza non raccoglie deliberatamente l’energia per dare forma a qualcosa. La “strega verde” lavora dall’interno verso l’esterno e si muove seguendo il flusso naturale delle energie invece di cercare di manipolarle.
Premesso ciò, parlavamo di unguenti. Anzi, del mio.
L’unguento, in generale, non è una preparazione acquosa, è ottimo per i massaggi e per veicolare i principi attivi delle piante.
Nel dettaglio, l’Unguento di Iperico è utile per la pelle secca del corpo e delle mani, utile come rimedio per le scottature anche solari, piaghe, ferite e per il prurito.
Tra l’altro l’Iperico è una delle piante usate per fare l’acqua di San Giovanni, ma questa è una storia che racconterò in un altro momento.
Nel mio c’è cera d’api o cera vegetale (per la versione vegan), olio di Iperico (possibilmente home made) e olio essenziale “a sentimento”.
Una bella dose di “intenzioni” affinchè la pozione faccia il suo effetto.
“Imbottigliamento” in due versioni: da casa, in un contenitore, o da borsetta, delle dimensioni di un burro di cacao.
E’ setoso, si asciuga in un attimo e lascia la pelle morbidissima.
Cliccate sulla parola “Prodotti”, e fatemi sapere cosa ne pensate. 

Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere 😊 
                                                                                                                                             
                     Your Green Witch 


 "A VOLTE BISOGNA USARE LE SPEZIE SBAGLIATE PER OTTENERE L'EFFETTO DESIDERATO.
AGGIUNGERE QUALCOSA DI DIVERSO.

IL CUMINO, COME DIRE.. E' UNA SPEZIA FORTE, TI AGGREDISCE, INDUCE LE PERSONE A CHIUDERSI.
LO ZENZERO E' DELICATO E PUNGENTE, 
    E SPINGE A GUARDARSI NEGLI OCCHI".                                                                  
                                                       Vasilis  

 

E’ una pianta, anzi una radice, che fa bene praticamente a tutto, fuori, dentro e intorno.
Viene dall’oriente misterioso, ha un gusto inconfondibile ed è estremamente versatile. Possiamo usarlo in cucina, per le preparazioni erboristiche, fitoterapiche e magiche.
Ed ha molteplici proprietà:
-       Agisce come antinfiammatorio e antiossidante, contrastando così lo sviluppo di malattie croniche legate all’invecchiamento cellulare.
-       Riduce il gonfiore addominale dopo i pasti, promuovendo lo svuotamento gastrico.
-       Agisce come gastroprotettore
-       Allevia i sintomi da reflusso gastroesofageo
-       Promuove la perdita di peso, riducendo l’infiammazione e migliorando l’efficienza del metabolismo.
-       Migliora i sintomi dell’artrosi.
-       Riduce i livelli di zucchero nel sangue e alcuni fattori di rischio cardiovascolare
Ma la magia?
La radice di zenzero era considerata sacra e veniva usata dagli antichi sacerdoti e sacerdotesse per invocare il potere del fuoco. Il fumo della radice bruciata si adoperava anche per consacrare strumenti rituali, caricare amuleti e rompere gli incantesimi malvagi. 
Questa spezia fungeva da catalizzatore. Si riteneva fosse in grado di evocare i poteri di Marte e del Sole e anche le streghe utilizzavano spesso lo zenzero nei loro incantesimi e rituali magici. 
L’utilizzo magico più comune della radice di zenzero, era quello di prendere una piccola parte fresca di radice di zenzero e metterla in bocca. A quel punto si meditava su un desiderio (amore, protezione, curativo) e si iniziava a masticare. La persona doveva poi lasciare che i poteri magici di questa radice riempissero il corpo e l’aura, continuando a visualizzare il desiderio. Infine la radice andava sputata via. 
…a questo punto, proporrei di mettere a bollire dell’acqua, aggiungere 3 o 4 fettine di zenzero (a voi la scelta della quantità di “piccantezza”) e la scorza di un limone non trattato. 
Lasciare in infusione a fuoco spento per qualche minuto, filtrare e gustare… Fa bene e porta fortuna 😉 
Alert: lo zenzero per quanto naturale se assunto in dosi o modalità non corrette può avere effetti collaterali. 
Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere  

                                                                                                                                                                  Your Green Witch 


 "ASCOLTA COME IL LUPO,OSSERVA COME IL CORVO E TROVERAI LA SAGGEZZA"
                          Motto delle Rune, Ansuz

 
Le Rune sono un insieme di caratteri che compongono l’alfabeto runico, segni usati dalle antiche popolazioni germaniche.

La leggenda scandinava narra che Odino scoprì le Rune, quali sorgenti magiche di ogni potere e sapienza, dopo essere rimasto appeso a testa in giù a un ramo del Frassino Yggdrasill, l’albero cosmico, per nove giorni, senza bere e senza mangiare.
 Divenne così dio veggente, capace di leggere le Rune, l’alfabeto del destino.
Il termine Rune deriva dal norreno run-, che significa “segreto, sussurro”, alludendo al fatto che le Rune ci sussurrano al cuore “segreti”, ci svelano visioni.
Le Rune vengono infatti utilizzate come strumento di divinazione per rispondere ai nostri quesiti. 
In totale le Rune sono 24 più la Runa senza nome e simbolo, che viene chiamata Occhio di Odino. 

Oggi vorrei parlarvi di “RAIDHO”     
                                                               
La runa Raidho rappresenta il veicolo sacro e la ricerca iniziatica, è l'energia che riuscirà a permettere la trasformazione interiore ed esteriore, è associata al rito la cui etimologia significa “ordine”: il rituale equivale a mettere ordine o rimettere in ordine: ripete i gesti divini, permette di rendere sacro, d'indurre un'energia, sistema e ordina, conferisce coerenza in tutti i campi, regge dunque le proporzioni, le corrispondenze tra l'alto e il basso.

Essendo la runa del viaggio, è anche la runa che collega gli esseri, che così hanno la possibilità d'incontrarsi. Raidho è legata al ritmo del multiverso, della danza, della musica, è l'energia a spirale che concentra la forza per un obiettivo prefissato, dunque, molto utile in magia per questo fine, ma anche per ottenere un risultato conforme alle leggi divine.

Quindi il Messaggio di Raidho: nulla è eterno, per questo chiede di non lasciarsi abbattere dalle avversità, così come bisogna passare attraverso momenti difficili, allo stesso modo, nel viaggio della vita, ci si imbatterà anche in esperienze positive.
Il risultato ripaga ampiamente delle avversità sopportate, poichè coincide con l'autoaffermazione e la consapevolezza di ciò che si può fare e di ciò che si desidera.
Quindi….tisana alla Lavanda (che è l’erba legata a questo simbolo) ed estraiamo la Runa del giorno.
Un piccolo rito per “impicciarsi” e perché no, sentirsi preparati e alleggerire l’anima…
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Your Green Witch


 "WHEN I THINK ABOUT YOU, I SMUDGE MYSELF"

                                
Una di quelle pessime, pesanti e magmatiche giornate, circondati da mostri dall’aspetto inquietante. 
Un brusio perpetuo e costante di persone che parlano, parlano, parlano, parlano… 
Vampiri energetici che ti portano via qualunque barlume di anima e vitalità. 
Il traffico. I doveri. 
Torni a casa sfinito, cucinato, frullato. 
Ma c’è lui. E’ lì. Per te. 
Il tuo Smudge. E torna il sorriso, perché sai che lo accenderai, e tutto ciò che ti ha appesantito, in un soffio andrà via.

Gli Smudge sono dei mazzolini di erbe aromatiche ed officinali essiccate, legati stretti a spirale da spago o filo di cotone, che vengono bruciati a mo’ di incenso per purificare gli ambienti e le persone da ristagni di energia ed energie basse attraverso la fumigazione. 

Le erbe consigliate sono: 
-       SALVIA : purificazione, protezione, saggezza, salute, longevità 
-       ALLORO: successo, saggezza, divinazione 

   -       ROSMARINO: protezione, saggezza, salute, guarigione   
   -MAGGIORANA: felicità, protezione, amore e gioia 

  -     MELISSA : purificazione dello spirito, calma mentale 
-    MENTA : prosperità, gioia, fertilità, purificazione, amore e successo 
-      BASILICO: prosperità, successo, pace, protezione, felicità, amore 
-       FIORI DI LAVANDA: pace, armonia, tranquillità, amore, purificazione, guarigione 
-    PETALI DI ROSA: guarigione, divinazione, tranquillità, armonia, doti psichiche, spiritualità, protezione 
-     ARTEMISIA: sogni profetici, divinazione, rilassamento, protezione, consacrazione 
-    GINEPRO: protezione, salute, attenzione, concentrazione, perseveranza 
-     CEDRO: sicurezza, forza interiore, autostima, rilassamento, purificazione
 
E sono semplicissimi da fare: 
-       radunare le erbe ed i fiori in piccoli mazzi; 
-       legare i mazzolini con dello spago o del filo di cotone partendo dal basso e procedendo in alto a spirale; 
-       raggiunta la sommità, proseguire con l’intreccio dello spago scendendo verso il basso; 
-       infine legare stretto lo spago o il filo; 
-       appendere i mazzetti ad essiccare in luogo ventilato, asciutto e ombreggiato, magari coperti da un telo pulito e non profumato per proteggerli dalla polvere; 
-       lasciar essiccare per almeno una settimana. 
Una volta essiccati, gli incensi vanno accesi dall’estremità superiore. 
Si spegne dopo qualche secondo la fiamma soffiando e si procede con la fumigazione. 
Passandolo intorno a noi e in tutta la casa, urlando, bisbigliando, cantando (insomma, il tono della voce sceglietelo voi) ciò che ci vogliamo togliere di dosso. 
Una volta finito il “personalissimo” rituale, appoggiare l’incenso su un piattino di coccio o di metallo e lasciare che si spenga da solo. 
E’ tanto liberatorio 😉 
 
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                                                                                 Your Green Witch 

 


"QUELLI CHE BALLAVANO ERANO VISTI COME PAZZI DA QUELLI CHE NON SENTIVANO LA MUSICA" 
                                                    Nietzsche 

 
E’ una figura che mi accompagna da sempre. 
Ma chi è? Cosa vuole? Dove deve andare? 
L’Arcano senza numero, lo zero. 
Il Matto descrive il percorso evolutivo dell’individuo e ogni arcano maggiore dei Tarocchi che incontra, è una tappa, una lezione, una sfida che deve superare, è l’esperienza che una persona deve incorporare per realizzare la sua interezza. 
E’ un vagabondo che se ne va con gli occhi rivolti a qualcosa di lontano, un viaggiatore errante per il quale non c’è nulla di definitivo, di acquisito. 
Fuori da ogni regola, può dire tutto e il contrario di tutto. Noncurante del pericolo e del dolore, in questa ricerca dell’infinito il Matto ha finalmente trovato il coraggio di andare controcorrente, muovendosi all’interno di se stesso, lungo le strade del cuore. 
La voce del Matto è, dunque, la voce della verità, ormai al di fuori degli schemi e dei valori sociali, libero da condizionamenti. 
Il significato del Matto assume tutte le sfumature tra l'innocenza e la follia, le azioni incomprensibili, il distacco della mente. È la parte irrazionale dell'uomo. 
Simboleggia la ricerca di cambiamenti, il cammino verso l'evoluzione, la gioia di vivere, la sregolatezza, i sogni ad occhi aperti. 
Simboleggia un evento determinante e inatteso. In senso spirituale, può rappresentare il passaggio ad un altro livello di consapevolezza. 
Come tutti i Tarocchi, il Matto cambia il suo significato a seconda di come esce nel gioco. 
Quindi, a questo punto, cos’è che dobbiamo imparare dal Matto? 
Ad accettare la nostra follia. 
Questo è il mio Arcano del cuore, che spunta sempre. 
E il tuo? 

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                                                                                  Your Green Witch 

 

 


 “SE VOGLIAMO RECUPERARE LO STATO DI SALUTE, DOBBIAMO ESSERE DISPOSTI A CAMBIARE ” 
                           Edward Bach 

 
L’ideatore dei Fiori di Bach è il medico/omeopata inglese Edward Bach.
Capì che la malattia non è altro che la conseguenza di una disarmonia interiore e che questa disarmonia nasce dal rapporto conflittuale tra personalità e anima.
Quindi studiò e sperimentò 38 rimedi floreali naturali, in grado di lavorare sullo stato d’animo e sui blocchi emozionali delle persone, che potessero supportarle in problemi psicologici, psicosomatici e fisici.
Ogni essenza ha una sua proprietà che riporta in equilibrio le disarmonie, sorte in noi dal conflitto delle nostre aspirazioni più profonde e i desideri mentali.
I Fiori di Bach agiscono nella parte più “sottile” del nostro corpo, quella energetica e spirituale, canalizzando le loro frequenze vibrazionali.
Si tratta di rimedi assolutamente innocui adatti a tutti, anche ai bambini, perché sono privi di controindicazioni.
Alert: la floriterapia è una tecnica complementare che non può sostituire le cure mediche ma affiancarle.

Nel corso di questa lunghissima passeggiata in questo mondo “magico”, ve li racconterò tutti.
Oggi è il momento del Rescue Remedy.
E’ indispensabile nei momenti di crisi, paura intensa, panico, forte sconforto.
Ad esempio:
In caso di stress emotivo o choc causato da avvenimenti esterni (cattive notizie, funerali e lutti, un brutto spavento, un incidente..)
In situazioni emotive stressanti o difficoltà interiori (prima o dopo piccoli interventi, operazioni chirurgiche o chemioterapia, in occasione di prelievi, esami o medicazioni dolorose, prima o dopo il parto o una seduta dal dentista, un viaggio in aereo che crea panico, un colloquio di lavoro o un esame)
Lavoro in un ambiente stressante (in ospedale, pronto soccorso, per infermieri domiciliari, psicologi, asili e scuole)
La crisi acuta di una patologia (in questi casi, nell’attesa dell’intervento medico, aiuta non solo il malato ma anche i parenti)
E’ una miscela di 5 fiori, ognuno dei quali corrisponde ad uno specifico stato d’animo che si scatena a fronte di una situazione di pericolo o di shock:
-       STAR OF BETHLEM : definito anche il “consolatore dell’anima”,  è indicato per traumi sia fisici sia emotivi.
-       ROCK ROSE: indicato in caso di panico, è il fiore di Bach per il terrore improvviso che paralizza.
-       CHERRY PLUM: indicato per chi teme di perdere il controllo di sé e delle proprie reazioni, aiuta a rimanere saldi.
-       IMPATIENS: per infondere calma e sangue freddo di fronte a situazioni da cui ci si vorrebbe scappare, seda l'ansia.
-       CLEMATIS: anti svenimento,  è indicato per mantenersi presenti e centrati di fronte a situazioni dolorose che possono sovrastare le forze fisiche e mentali.
 
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Your Green Witch 
 



LA MENTE...MENTE

 
“Quando si cerca di spazzare via il dolore e la tristezza, nasce una libertà che è come un piccolo
premio.”
BANANA YOSHIMOTO

Siamo entrati da poco nell’Anno del Drago.
Tradizionalmente, il drago è un simbolo di buon auspicio, di forza e potere.
È associato anche alla
buona fortuna, alla saggezza e al successo.
Nel 2024, l'Anno del Drago di Legno darà un'energia propizia a chi vorrà esprimere creatività e
passione, e a chi perseguirà i propri sogni con coraggio e fiducia.
Il Drago di Legno porta con sé
l'energia della crescita e del progresso.
Quindi si parla di trasformazione.
Ma che vuol dire? Trasformare cosa? E, soprattutto, trasformarsi in cosa? Come si dice in questi
casi, poche idee e ben confuse.
Ma per agganciarmi a Banana Yoshimoto (la frase è tratta dal suo
libro “Il Corpo sa tutto”), tempo fa’, una mia carissima amica psicologa, mi ha regalato una grande
verità: La mente, mente, il corpo sa tutto.
E questo è un fatto.
Quindi, quando non si sa da dove ripartire o cominciare “la trasformazione”, tanto per cambiare,
ascoltiamoci. Ripartiamo dal corpo.
Lo sport, il mangiare sano, i discorsi belli, le persone “nutrienti”, i sentimenti puliti. Questo è il punto
di partenza.
Ma per andare più nello specifico, dobbiamo capire nel profondo cosa vogliamo.
Ma così non si finisce mai. Troppe teorie, troppa testa. Ci si appesantisce e basta. E allora come si fa?
Semplicemente e con leggerezza.
Un bagno purificatore, che dà l’idea di un rito magico.
Acqua tiepida, sale grosso ed un sacchetto con:
- IPERICO, propiziatorio
- RUTA, per la protezione
- ISSOPO, liberatorio
- CARDAMOMO, diuretico
- BOLDO, disintossicante
- SALVIA BIANCA, il top per la pulizia energetica
Allora che aggiungere se non 
恭喜发财
Che si legge: gong xi fa cai e che vuol dire "Congratulazioni e sii prospero".
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Your Green Witch 

 



INFUSO PER PERSONE EMOTIVE

 
A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.”
ALESSANDRO BARICCO

Wikipedia le descrive così:
“Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi”.
Attraverso le emozioni, siamo in grado di valutare se uno stimolo ci sorprende, ci piace, se può essere utile o dannoso, se possiamo affrontarlo o se dobbiamo correre via gambe levate.
Le emozioni riescono a farci affrontare situazioni critiche troppo difficili da risolvere con la sola logica. Nel momento in cui si deve prendere una decisione o passare all’azione, hanno un valore pari al pensiero razionale. Possiamo ignorarle, zittirle, ma non eliminarle, perché fanno parte del nostro essere. E ogni volta che tentiamo di reprimerle, diventano dannose. Le emozioni sono perfino in grado di generare delle sensazioni fisiche come caldo, freddo, a volte anche dolore.
Noi siamo dotati di due menti: una che pensa ed una che sente. La parte razionale è quella di cui siamo coscienti e che è capace di ponderare e riflettere, e poi c’è l’altra, illogica, impulsiva, carica di energia, istintiva, che non si sofferma sul da farsi e che, spesso, si scatena senza preavviso.
Ecco.
Questa è una “pozione magica” dedicata a chi, le emozioni le lascia libere di correre dove vogliono. Alle persone che si concedono il lusso di ridere e di piangere. E a chi serve un aiutino per alleggerirsi un po'.
-          MARGHERITINA, depurativa. Di quelle cose che “mandano via il brutto”.
-          PETALI DI ROSA, rilassante. Agisce sul sistema nervoso e distende.
-          FIORDALISO, decongestionante. Aiuta gli occhi stanchi.
-          GELSOMINO, distensivo. Migliora l’umore. 
Da bere calda, sul divano, con un blues che fa da sfondo. E i pensieri liberi di passeggiare. Con l’atteggiamento spocchioso di chi vuole farsi guardare. Senza dover trovare per forza “dei perché”. 
Dopo, sarà tutta un’altra storia. 
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                                                                                 Your Green Witch 

 


“SONO LE CURVE A RENDERE INCANTEVOLI CERTE STRADE. PROCEDERE SEMPRE IN LINEA RETTA MI FA VENIRE SONNO."
PEDRO CHAGAS FREITAS

                                                                         

 

Da dove iniziare quando si hanno mille cose da raccontare e condividere?
Non dal “C’era una volta”, perché presume che, nel momento del racconto, non ci sia più, o meglio che si sia giunti ad una conclusione. Invece questa è una storia in essere, che si sta costruendo giorno dopo giorno. Allora, la cosa più saggia da fare, credo sia quella di partire dalle origini. Dalla radice.
Dal Chakra della Radice.
Il chakra della radice è il primo chakra nel corpo energetico, situato alla base della colonna vertebrale. E’ il fondamento della struttura fisica del corpo. Quando questo Chakra è in equilibrio, ci si sente stabili, fiduciosi, energetici e forti. Quando, al contrario, è  bloccato o squilibrato può portare a sentimenti di insicurezza, ansia, stress e perdita di orientamento personale. 
Il chakra Muladhara è associato principalmente alla sopravvivenza. Ed essendo legato all’elemento Terra, e riflette un colore rosso intenso che rappresenta gli istinti primordiali di forza e vitalità. 
Ma come ci si accorge quando è bloccato? Quando i nostri bisogni primari di “sopravvivenza” non sono soddisfatti. 
Nello specifico, di seguito alcuni sintomi emotivi: accaparramento di oggetti materiali, avidità di denaro o materialismo, mancanza di ambizione e di direzione, insicurezza, disconnessione e isolamento, ansia, depressione, autocommiserazione, che causano uno stato di stress mentale. E questo stress, può manifestarsi sul piano fisico sottoforma di letargia, attacchi di panico o ansia, disturbi digestivi, problemi di salute al colon, alla vescica e alla parte bassa della schiena, dolori inspiegabili al basso ventre e alla pelvi, insonnia o sonno eccessivo. 
A questo punto, dopo tutti quei paroloni, praticamente, come lo ribilanciamo? Perché è questo quello che ci interessa. 
Con tre semplici tecniche: 
Le Affermazioni, ripetute come dei mantra: ad esempio mi sento al sicuro e protetto, ho radici profonde, mi fido di più, non ho paura… 
La Meditazione, bastano 5 minuti, con una musica rilassante di sottofondo, con gli occhi chiusi, lasciando la mente libera di andare dove vuole e vedere dove va. 
Il Reiki, per trattare quel punto specifico. 
Per qualsiasi dubbio, domanda o perplessità, potete scrivermi, sarò ben felice di rispondere  
Grazie per aver volato con me. 
                                
 Your Green Witch 

 


I CONSIGLI DI “LA MASCA” : AIUTI PREZIOSI PER LA CURA DELLA VOCE DEGLI ARTISTI ( e non solo)


“Partiamo dalle basi. Dallo strumento del doppiatore / attore per eccellenza: la voce.  Va educata, usata, gestita e preservata. Quella che vi propongo oggi è una tisana che può essere preparata sia come infuso che come decotto. Può essere bevuta calda, appena fatta, oppure fatta freddare e portata nella borraccia da bere durante il giorno. Può essere addolcita con del miele o bevuta al naturale.
4 piante che insieme creano un mix perfetto, vista anche la stagione invernale.
–          CALENDULA : antiinfiammatoria, antibatterica, antivirale;
–          PETALI DI ROSA : sostiene il sistema immunitario e aiuta in caso di influenza e malattie da raffreddamento.
Agisce sul sistema nervoso con un’azione rilassante;
–          ERISIMO, antinfiammatorio e antisettico, è utile nel caso di disturbi alle corde vocali e infiammazioni dell’apparato respiratorio;
–          FIORDALISO, Aiuta inoltre a sfiammare la cavità orale.
Ovviamente, anche se sono prodotti naturali, bisogna fare attenzione qualora fossero presenti delle allergie.

Your Green Witch